Che cosa significa parlare in corsivo

Negli ultimi mesi sui social spopolano reels e stories in cui si parla, insegna o si mostra come parlare “in corsivo”. Ma che significa?

Chi non fa parte delle ultime generazioni o non segue i social non ha davvero la più pallida idea di ciò che significa! In realtà non ha nemmeno torto perché parlare in corsivo in realtà non esiste affatto nella lingua italiana, men che meno nella grammatica. Il solo corsivo riconosciuto è quello scritto.

E quindi perché si dice così?

Facciamo un passo alla volta: possiamo provare a spiegarvi come definire una parlata in corsivo; avviene quando le parole in una frase vengono allungate con anche un po’ di sonorità dando all’intera frase una cantilena, e il discorso assume un tono che spesso non è nemmeno troppo comprensibile. Ne trovate tantissimi esempi sui social e ne potete cercare quanti ne volete

La musica in corsivo

Inutile dire che non c’è moda che non finisca nella musica! Nell’era della trap sono molti gli artisti che vengono definiti musicisti in corsivo. Uno su tanti Sangiovanni ma sono davvero tantissimi. A chi non è abituato possono risultare a tratti incomprensibili ma in realtà, abituandosi al loro linguaggio tutto torna!

Sangiovanni

Ma perché si dice parlare in corsivo?

In realtà la scrittura in corsivo non è affatto attinente a questa modalità di parlare perché, al contrario, nacque come un modo per scrivere velocemente e un tempo non si inserivano nemmeno gli spazi tra una parola e l’altra. Esattamente il contrario della cantilena prodotta da questa nuova moda.

Probabilmente, ma è una nostra supposizione, la correlazione al corsivo è data dal fatto che molte persone quando scrivono in corsivo non hanno una calligrafia ordinata e ben leggibile, producono quindi un effetto spesso poco comprensibile, esattamente come l’effetto del linguaggio in corsivo.

Come nasce

Premesso che questa è una modalità scherzosa e divertente e che mai e poi mai andrebbe usata in contesti seri come a scuola, al lavoro o in un incontro ufficiale, l’idea è in realtà una parodia nata su TikTok della parlata di alcuni giovani milanesi, ragazze soprattutto, che nelle loro storie accentuavano parole per renderle più trendy, raccontando di serate, luoghi e situazioni alla moda, con l’intento di essere più cool ma con il risultato di aver creato una spassosa parodia, oggi molto di moda sui social per scatenare ilarità.

Molti personaggi anche visti nei reality sono diventati inconsapevolmente protagonisti del parlare in corsivo proprio per la loro attitudine a parlare in modo particolare, e ne sono nate diverse parodie. Il tutto sempre in maniera scherzosa, è ciò che ci auguriamo.

Chi è pro e chi è contro

Come ogni moda o movimento che coinvolge nuove generazioni, c’è chi apprezza questa modalità o comunque la trova divertente e chi ne è fortemente infastidito. Non mancano certo nemmeno per il “parlato in corsivo” dibattiti e polemiche.

Ma questo accade sempre, allo stesso modo potete trovare pareri contrastanti che sull’uso ormai comune di parole inglesi italianizzate.

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