Foglio a quadretti con spiegazione illustrata su come fare un anagramma, esempi di parole anagrammate e tecniche enigmistica per trovare nuove combinazioni di lettere.

Ultimo aggiornamento il 15/05/2026

Se vi siete mai chiesti come si fa un anagramma, sappiate che esistono piccole tecniche e metodi utilizzati anche dagli enigmisti professionisti. Un anagramma nasce infatti dal rimescolamento delle lettere di una parola o di una frase per ottenerne un’altra di senso compiuto. Alcuni anagrammi sono immediati, altri richiedono pazienza, intuito e un po’ di allenamento mentale.

In questa guida vedremo cos’è un anagramma, come si costruisce, come si risolve e quali sono i trucchi più utili per trovare nuove combinazioni di lettere. Potete considerarlo un piccolo tutorial pratico dedicato agli appassionati di giochi di parole ed enigmistica.

La prima cosa che vi suggeriamo è prendere un foglio, meglio se a quadretti, una penna, una matita e una gomma. Lavorare “a mano” è ancora oggi uno dei modi migliori per allenare l’occhio agli anagrammi.

Cos’è un anagramma

Un anagramma è una parola o una frase ottenuta rimescolando le lettere di un’altra parola o frase, utilizzando tutte le lettere una sola volta.

Ad esempio:

  • ROMA → AMOR
  • ATTORE → TEATRO
  • TECNICA → ACCENTI

Gli anagrammi sono molto usati nell’enigmistica classica, nei giochi di parole e perfino nella letteratura. Esistono anche anagrammi di frasi intere, spesso utilizzati per creare effetti comici o sorprendenti.

Come si fa un anagramma

Vediamo adesso la tecnica pratica per creare un anagramma.

Prendiamo come esempio la parola PORTA (figura 1).

Dopo aver scritto la parola sul foglio osservatela attentamente. A volte un anagramma salta subito all’occhio, ma nella maggior parte dei casi bisogna lavorare sulle lettere.

Il primo passo consiste nel riordinare alfabeticamente le lettere della parola. Nel nostro esempio:

Tecnica per fare un anagramma ordinando alfabeticamente le lettere della parola PORTA
Figura 2 – Le lettere della parola vengono riordinate in ordine alfabetico per facilitare la ricerca dell’anagramma.

A O P R T

Vi consiglio di sottolineare di volta in volta le lettere già utilizzate, così da evitare errori o doppioni. Inoltre lasciate sempre un po’ di spazio tra una lettera e l’altra: vi aiuterà a visualizzare meglio le combinazioni possibili.

A questo punto si inizia a costruire l’anagramma provando varie combinazioni.

Per esempio:

  • AO… niente
  • AR…
  • ARTO…
  • ORT…
  • PAR…
  • PARTO (eccolo un anagramma!)

Continuando a lavorare sulle lettere si scopre che dalla parola PORTA si può ottenere anche PRATO!

Esempio di tentativi per trovare un anagramma della parola PORTA con combinazioni corrette e sbagliate scritte su un foglio a quadretti
Figura 3 – I primi tentativi aiutano a trovare gli anagrammi corretti della parola PORTA, come PARTO e PRATO.

L’aspetto importante è non fermarsi al primo risultato. Spesso da una sola parola possono nascere più anagrammi validi.

Tecniche utili per trovare anagrammi

Con il tempo ogni appassionato sviluppa un proprio metodo, ma ci sono alcuni piccoli trucchi che possono aiutare molto.

Separate vocali e consonanti

Un metodo molto utile consiste nel dividere le vocali dalle consonanti.

Nel caso di PORTA:

  • vocali → AO
  • consonanti → PRT
Tecnica per fare un anagramma separando vocali e consonanti della parola PORTA su un foglio a quadretti
Figura 4 – Separare vocali e consonanti aiuta a visualizzare più facilmente le possibili combinazioni dell’anagramma.

Questa tecnica rende più semplice visualizzare le possibili strutture delle parole.

Cercate prefissi e desinenze

Provate a individuare:

  • suffissi comuni,
  • finali frequenti,
  • gruppi di lettere familiari.

Ad esempio:

  • -ARE
  • -TO
  • -MENTO
  • -ZIONE

Il cervello riconosce più facilmente blocchi di lettere che singole combinazioni casuali.

Partite dalle lettere rare

Se una parola contiene:

  • Z
  • Q
  • X
  • H

conviene spesso partire proprio da quelle lettere, perché limitano maggiormente le combinazioni possibili.

Come risolvere un anagramma

La tecnica per risolvere un anagramma è molto simile a quella usata per crearlo.

Anche in questo caso conviene:

  1. ordinare le lettere,
  2. separare vocali e consonanti,
  3. cercare gruppi di lettere familiari,
  4. provare varie combinazioni.

Con l’allenamento l’occhio inizierà a riconoscere automaticamente certe strutture di parole. È un po’ come allenare un muscolo mentale.

Esempi di anagrammi

Vediamo alcuni esempi famosi:

  • ROMA → AMOR
  • ATTORE → TEATRO
  • TECNICA → ACCENTI

Ma si possono creare anche piccoli giochi di parole o frasi curiose.

Ad esempio dalla parola TECNICA si può ottenere anche:

  • C’È TINCA

ovvero la risposta ironica che darebbe un pescatore se gli chiedeste se in quel lago ci siano tinche.

Gli anagrammi di frase sono spesso i più divertenti da costruire, ma anche i più difficili.

Curiosità sugli anagrammi

Per una parola di 5 lettere esistono 120 combinazioni possibili. Il calcolo si ottiene moltiplicando:

1 × 2 × 3 × 4 × 5 = 120

Una parola di 10 lettere supera invece i 3 milioni di combinazioni.

Questo naturalmente non significa che esistano milioni di parole reali: molte combinazioni non hanno alcun significato.

Ed è proprio qui che entra in gioco l’intuito dell’enigmista.

Qual è la parola con più anagrammi?

Stabilire quale sia la parola italiana con più anagrammi non è semplice, perché il risultato dipende dal dizionario utilizzato e dalle parole considerate valide. In generale, più una parola è lunga e composta da lettere molto comuni, maggiore sarà il numero di combinazioni possibili.

Naturalmente non tutte le combinazioni generano parole reali. È proprio qui che entrano in gioco l’intuito e l’esperienza dell’enigmista, capace di riconoscere strutture linguistiche plausibili anche all’interno di milioni di possibilità.

Esistono però alcune parole particolarmente “ricche” di anagrammi. Eccone alcuni esempi curiosi:

TRINCEA

  • carenti
  • centrai
  • cernita
  • cintare
  • cinterà
  • citarne
  • creanti
  • crenati
  • cretina
  • incerta
  • nacrite
  • narteci
  • natrice
  • recanti
  • tracine

SPARITE

  • apriste
  • arpiste
  • espatri
  • estirpa
  • paresti
  • pesarti
  • piastre
  • pratesi
  • prestai
  • rapiste
  • ripesta
  • saperti
  • sperati
  • spirate
  • sterpai
  • stipare
  • stiperà

OSPITARE

  • apertosi
  • espatrio
  • espatriò
  • espirato
  • esportai
  • operasti
  • operista
  • ospiterà
  • pesatori
  • pietrosa
  • posareti
  • proteasi
  • ripesato
  • riposate
  • saporite
  • sterpaio

CRONISTA

  • castrino
  • castroni
  • contarsi
  • cornista
  • crostina
  • incastrò
  • incastro
  • incrosta
  • scarnito
  • scartino
  • scontrai
  • scornati
  • stroncai
  • trascinò
  • trascino

Molti degli anagrammi presenti in questi esempi sono forme verbali, participi o varianti con accento, perché la lingua italiana offre tantissime possibilità di coniugazione. Tuttavia gli anagrammi che danno più soddisfazione agli appassionati di enigmistica sono spesso quelli composti da sostantivi o parole dal significato molto diverso rispetto a quello di partenza (es. TRINCEA – CRETINA oppure SPARITE – PIASTRE oppure OSPITARE – ESPATRIO oppure CRONISTA – SCORNATI)

È proprio questo contrasto a rendere affascinante l’anagramma: vedere, ad esempio, una parola trasformarsi completamente in un’altra mantenendo esattamente le stesse lettere. Quando da una semplice combinazione emerge un termine inatteso ma perfettamente sensato, l’effetto è quasi magico per ogni enigmista.

I motori di anagrammi online funzionano davvero?

Esistono molti strumenti online capaci di trovare anagrammi automaticamente. Sono utili soprattutto per fare pratica o per controllare rapidamente le combinazioni possibili.

Tuttavia hanno anche alcuni limiti:

  • non sempre contengono tutte le parole italiane,
  • spesso ignorano nomi propri,
  • talvolta non riconoscono termini inglesi ormai entrati nel linguaggio comune.

Ad esempio alcuni strumenti potrebbero non suggerire:

  • STORE come anagramma legato alla parola SORTE,
  • oppure IBRA come anagramma di BARI.

Per questo motivo l’occhio umano e l’esperienza restano ancora fondamentali nell’enigmistica.

Anagrammi ed enigmistica

Gli anagrammi sono uno dei giochi linguistici più amati dagli appassionati di enigmistica. Si trovano:

  • nei cruciverba,
  • nei giochi di parole,
  • nei rebus,
  • nelle riviste enigmistiche.

Allenarsi con gli anagrammi è anche un ottimo esercizio mentale perché aiuta a sviluppare:

  • attenzione,
  • memoria visiva,
  • elasticità linguistica,
  • capacità associative.

FAQ sugli anagrammi

Come si fa un anagramma?

Bisogna rimescolare le lettere di una parola o frase per ottenerne un’altra utilizzando tutte le lettere una sola volta.

Cos’è un anagramma?

È un gioco linguistico basato sul riordino delle lettere di una parola o frase.

Come si risolve un anagramma?

Conviene ordinare le lettere, separare vocali e consonanti e provare varie combinazioni fino a trovare una parola di senso compiuto.

Gli anagrammi si usano nei cruciverba?

Sì, gli anagrammi sono molto diffusi nell’enigmistica classica e nei giochi di parole.

Esistono anagrammi di frasi?

Sì, ed è una delle forme più affascinanti e difficili dell’anagrammistica.